Corso Giovani I – 2025 – ID 81760

Obiettivi del percorso

Il corso ha l’obiettivo di formare i giovani e nuvoi agricoltori che si insediano in agricoltura per sviluppare competenze e conoscenze di alto livello e migliorare la loro capacità tecnica ed imprenditoriale. Questa specifica formazione, consentirà ai giovani e ai nuovi agricoltori che si insediano sia di   accedere all’assegnazione dei diritti all’aiuto previsti per i nuovi agricoltori dalla Comunità europea (PAC) che ad assolvere l’obbligo formativo previsto dalla misura 6.1 del PSR.

Destinatari

Giovani agricoltori ai sensi dell’art.4, par.6 e nuovi agricoltori ai sensi dell’art.4, par.7 del regolamento UE 2021/2015. I partecipanti dovranno avere i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 ed i 40 anni (giovani agricoltori) e fra i 41 ed i 60 anni (nuovi agricoltori),
  • titolo di scuola secondaria di secondo grado non agricolo, comprese le qualifiche professionali conseguite con percorsi formativi triennali,
  • iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese come impresa agricola attiva o come piccolo imprenditore agricolo o come coltivatore diretto
  • iscrizione alla previdenza sociale agricola (INPS) come coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale
  • possesso della P.IVA attiva in campo agricolo (cod. Ateco 01)

Programma

L’attività formativa è stata articolata su la durata del corso di 153 ore complessive così ripartite:

Modulo I – La gestione aziendale e l’utilizzo di strumenti di analisi di gestione aziendale; 18 ORE
Con questo modulo sulla gestione e controllo di gestione si forniranno gli elementi essenziali al discente per guidare ed orientare la gestione e verificare che le risorse economiche ed i fattori produttivi a disposizione dell’imprenditore siano impiegati in modo efficace ed efficiente coerentemente agli obiettivi prestabiliti. Gli elementi trattati saranno:

  • La gestione aziendale e l’utilizzo di strumenti di analisi di gestione aziendale;
  • La pianificazione e programmazione: definizione degli obiettivi da raggiungere, elaborazione di strategie aziendali di medio-lungo periodo e dei piani a più breve termine.

Modulo II – La qualità delle produzioni; ORE 13
Il Modulo fornisce cenni sugli gli strumenti e sulle tecniche di gestione della qualità che riguardano sia modelli di gestione orientati alla qualità e sia modelli che Integrano la qualità e la gestione ambientale. I principali argomenti saranno:

  • le tecniche per l’analisi dei bisogni e della customer Satisfiction;
  • metodologie e tecniche di certificazione della qualità:
  • l’implementazione di un sistema qualità;
  • la normativa per l’audit della qualità;
    – la gestione delle non conformità;
    – la valutazione dei sistemi di gestione della qualità;
    – la applicazione e verifica dei sistemi qualità nel settore agroalimentare.

Modulo III – Gli strumenti innovati in agricoltura; ORE 7
Anche l’agricoltura come l’industria conosce oggi una quarta rivoluzione. È questo il motivo per cui nel prossimo futuro sarà sempre più determinante padroneggiare le competenze digitali applicate a questo settore. Droni, big data, sensori, rilevatori e nuovi software compongono l’ecosistema tecnologico dell’agricoltura di precisione. Il modulo affronterà e presenterà le innovazioni che permettono di controllare efficacemente una notevole quantità di attività, tra cui i prelievi di campioni dai campi coltivati, la raccolta e la trasmissione immediata dei dati, la somministrazione geolocalizzata di fertilizzanti e pesticidi e la guida assistita di macchine agricole e trattori.

Modulo IV – La sicurezza alimentare; ORE 11
Scopo del modulo è offrire un’analisi di tutte le fasi degli alimenti, dalla raccolta/allevamento al trasporto e conservazione/stoccaggio, approfondendo, oltre alla normativa comunitaria, i vari aspetti del sistema HACCP. In particolare verranno approfonditi il l regolamento comunitario 178/2002 ed i seguenti aspetti:

  • I principi generali della legislazione alimentare
  • I requisiti di sicurezza degli alimenti e dei mangimi
  • Gli obblighi per gli operatori e per Stati membri
  • L’autorità europea per la sicurezza alimentare (Agenzia EFSA)
    I- l sistema di allarme rapido, le emergenze, la gestione crisi
  • Il sistema HACCP

Modulo V – La sicurezza sui luoghi di lavoro; ORE 12
L’agricoltura è uno dei settori a maggior rischio, sia per entità che per frequenza degli infortuni denunciati, e quindi prevede una particolare attenzione e un coinvolgimento degli Enti e delle Istituzioni che si occupano di elaborare le misure protettive e preventive per tutelare la salute e la sicurezza degli operatori agricoli. Il modulo vuole portare a conoscenza dell’allievo i contenuti del D.Lgs 81/08 dove vengono introdotti i concetti chiave generici per la tutela dei lavoratori agricoli, le disposizioni per i datori di lavoro, le misure preventive tecniche, procedurali ed organizzative, l’utilizzo dei dispositivi di protezione, nonché cenni sulla redazione del Documento di valutazione dei rischi e sugli adempimenti relativi all’informazione, formazione e sorveglianza sanitaria, per le aziende che impiegano lavoratori stagionali per meno di 50 giornate/anno.

Modulo VI – La commercializzazione dei prodotti; ORE 10
Il modulo vuole formare l’allievo sulla commercializzazione dei prodotti agricoli e sulla loro valorizzazione mediante operazioni capaci di migliorare gli aspetti
organolettici e merceologici. Saranno affrontati argomenti inerenti la legislazione sulla commercializzazione dei prodotti agroalimentari, lo studio dei canali distributivi e dei processi logistici integrati. Saranno anche verificati strumenti per analizzare il mercato rilevandone le tendenze per attuare le opportune operazioni di posizionamento e promozione dei prodotti del settore.

Modulo VII – Le tecniche agricole a basso impatto ambientale; ORE 11
Il modulo permetterà all’allievo di conoscere i sistemi sulla Produzione Integrata finalizzati alla riduzione dell’utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi ed alla
razionalizzazione della fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici economici e tossicologici. L’applicazione volontaria dei Disciplinari di Produzione Integrata rappresenta un momento di disorientamento per gli imprenditori agricoli, i quali troppo spesso rinunciano all’applicazione dei sistemi di produzione integrata per mancanza di competenze interne all’azienda. Per questo, l’obiettivo del modulo è proprio quello di orientare gli operatori agricoli, offrendo una panoramica generale sui principi della Produzione Integrata e sulle tecniche di difesa a basso impatto ambientale, trasferendo le informazioni pratiche per la applicazione dei Disciplinari e per l’utilizzo delle informazioni prodotte attraverso il sistema regionale di prevenzione e avvertimento.

Modulo VIII – Il benessere animale ORE 8
Il modulo sul benessere animale è finalizzato a far apprendere agli agricoltori, gli elementi utili per interpretare la normativa europea di riferimento, applicare le
principali nozioni scientifiche per un’appropriata gestione anche sanitaria dell’allevamento, monitorare e controllare il benessere animale. Il benessere degli
animali destinati alla produzione alimentare dipende in larga parte dalle pratiche gestionali da parte dell’uomo. Saranno affrontati nel modulo i numerosi fattori che possono influire sul benessere, ad esempio il tipo di strutture stabulative e le zone di riposo, lo spazio a disposizione e la densità dei capi, le condizioni di trasporto, i metodi di stordimento e di macellazione, la castrazione dei maschi e il taglio dellacoda e altri fattori di stress.

Modulo IX – L’applicazione delle norme obbligatorie in agricoltura e Project work – ORE 8
Il modulo sulla applicazione delle norme obbligatorie in agricoltura formerà l’allievo sulle normative legate al rispetto della condizionalità. Quest’ultima introdotta con la Riforma della Politica Agricola Comunitaria del 2003 ha riaffermato il rispetto delle norme obbligatorie, anche in applicazione della Direttiva Nitrati, come condizione per l’accesso agli aiuti comunitari. Saranno affrontati tutti gli impegni e precisamente:
a) Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) o ATTI
b) Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) o NORME

Modulo X – La multifunzionalità e la diversificazione delle attività agricole; – Ore 12
Il modulo tratta la multifunzionalità in agricoltura intendendo la capacità delle aziende agricole di svolgere diverse funzioni e attività oltre alla produzione di beni alimentari e non alimentari. Questo approccio consente alle aziende di diversificare le loro attività, ridurre i rischi economici e ambientali, e creare nuove opportunità di mercato. Le aziende agricole multifunzionali possono offrire una vasta gamma di servizi e prodotti che vanno oltre la semplice produzione agricola, come lagriturismo, leducazione ambientale, la vendita diretta di prodotti locali, e la fornitura di servizi ecosistemici, tra gli altri. Inoltre con la diversificazione delle attività in unazienda agricola multifunzionale si può contribuire alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Offrire servizi e prodotti diversificati permette alle aziende di ridurre la loro dipendenza dai mercati globali, incrementare i profitti e la resilienza finanziaria, e promuovere la sostenibilità ambientale attraverso pratiche agricole più rispettose dellambiente.

– Esame ORE 3

Durata del corso

153 ORE, suddivise in moduli formativi, visita didattica e verifica finale (49 ore di visite aziendali e 104 ore in FAD)

Avvio corso

Lunedì 13 Gennaio 2025 (termine lunedì 19 Maggio 2025)

Sede del corso

I corsi saranno in DAD mentre Le visite guidate saranno comunicate di volta in volta almeno 5 giorni prima dell’evento.

Costo

Il costo è interamente a carico dell’ente di formazione.

Attestazione corso

Il partecipante dovrà frequentare almeno il 75% delle ore corso. È prevista una verifica finale.

Iscrizione e Selezione dei partecipanti

Le aziende come previsto dal CSR 2023-2027 Intervento SRH03 devono iscriversi sul SIAR ( https://siar.regione.marche.it/) e compilare la Scheda adesione individuale ad iniziative di formazione professionale. Laddove il numero di iscritti sia insufficente a costituire una aula virtuale con un numero di 15 discenti l’ente di formazione si riserva di non avviare il corso. Qualora il numero di iscritti sia superiore al numero di 20 l’ente di formazione provvederà a stilare l’elenco degli iscritti in ordine cronologico e provvederà a dare priorità a chi ha presentato prima l’adesione. L’ente di formazione si riserva di costituire classi omogenee legate a criteri di localizzazione, di età e di tipologia produttiva.

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